Ecclesia orans

    Periodica de Scientiis Liturgicis




ANNO IV


Editoriale      

   All’inizio di una nuova annata è utile volgere lo sguardo al passato e cercare di fare un bilancio, per altro molto approssimativo. Infatti è troppo presto per un periodico fondato nel 1984 e il cui primo numero è apparso nel settembre dello stesso anno studiarne i successi e le difficoltà. Un dato tuttavia deve essere riconosciuto: il desiderio di mantenere la qualità voluta dai fondatori e cioè argomenti originali, esigenze scientifiche, ecc. Certamente si devono colmare delle lacune, per esempio, vorremmo un maggior numero di articoli teologici sulla liturgia. Certamente non sorprendo nessuno scrivendo che un tale desiderio si realizza con molta difficoltà dal momento che si esige una visione nuova e una base scientifica senza incertezze. Ma questo non scusa la rarità di questo genere di articoli a confronto di quelli letterari molto numerosi.
   Vorremmo altresì sviluppare di più e con maggiore impegno la parte bibliografica e le recensioni per aiutare la ricerca e soprattutto i nostri studenti nella scelta giudiziosa dei libri. Anche qui dovremo superare delle difficoltà e faremo ogni sforzo in questo senso. Come per il 1984-85, così per il 1986 sono stati redatti indici analitici molto utili ai ricercatori. Come si vede non vogliamo accondiscendere ai desideri di coloro che vorrebbero un periodico di facile lettura, senza la fatica di una lettura impegnativa. Questo non significa che noi rifiutiamo articoli di ordine pastorale, ma li accettiamo solo se presentano reali novità e motivazioni scientifiche.
   Nell’insieme possiamo essere contenti e vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine verso gli Autori che ci hanno voluto onorare con uno o più articoli. Ringraziamo anche chi ha voluto assumere l’ingrato e faticoso compito di redigere recensioni e chi con coraggio e serietà ha compilato gli indici analitici. Non possiamo infine dimenticare il contributo tecnico e amministrativo che esige tanta dedizione e sollecitudine.
   Questo primo numero del 1987 avrà un contenuto un po’ particolare che merita alcune spiegazioni.
   L’Istituto liturgico ha celebrato nel 1986 il suo venticinquesimo; l’Ateneo S. Anselmo celebra quest’anno il suo primo centenario. Ci è sembrato un dovere verso i nostri ex-studenti offrire la possibilità di partecipare in qualche modo a queste celebrazioni.
   È per questo che noi pubblichiamo qui il discorso che il Santo Padre Giovanni Paolo II, dopo aver celebrato i vespri nella chiesa di S. Anselmo il 1° giugno 1986, ha rivolto ai professori e agli studenti.
   Pubblichiamo anche il testo dell’omelia pronunciata da S.E. il cardinale William W. Baum Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica durante la celebrazione eucaristica del 21 maggio 1986.
   Ma in questa occasione era necessario tracciare la storia dei primi 25 anni dell’Istituto. Un numero di anni sufficienti per poter scrivere la storia senza pericolo di soggettività e con uno sguardo ampio, preciso e nello stesso tempo sfumato.
   Consultando coraggiosamente gli archivi per un tentativo di sintesi non facile il P. Anscar Chupungco, Rettore Magnifico e già preside dell’Istituto, ha redatto queste pagine di storia che per la loro esattezza e cura dei dettagli più significativi resteranno come base per una storia compiuta del nostro Istituto. Mons. Piero Marini rende onore all’Istituto liturgico, con un articolo nel quale sottolinea l’influsso dell’Istituto Liturgico, dopo la sua fondazione, nella vita della chiesa e chiese locali.
   Tuttavia non vogliamo derogare completamente dagli intenti abituali del nostro periodico. Abbiamo perciò cercato di raggiungere due scopi e cioè di permettere anzitutto ai diversi Presidi dell’Istituto di essere presenti con una loro ricerca anche se non strettamente legata a questa ricorrenza celebrativa.
   Il primo Preside, il mai dimenticato P. Salvatore Marsili, Preside dal 1961 al 1972, continuerà a interpellarci nei suoi scritti come ad esempio il suo trattato sulla teologia dell’eucaristia, trattato da lui preferito e che si può leggere in Anàmnesis 3.2. Vi si ritrova tutta la personalità del P. Marsili e i suoi alunni lo sentono vivo attraverso la profondità del suo pensiero teologico. Il secondo Preside P. Burkhard Neunheuser (1972-1978) ci offre l’eccellente articolo Liturgiewissenschaft: Exakte Geschichtsforschung oder (und) Theologie der Liturgie? Il terzo Preside P. Anscar Chupungco (1978-1986) ha scritto come detto sopra la storia dell’Istituto. Il quarto Preside P. Ildebrando Scicolone ci offre l’articolo: L’utilizzazione delle fonti nella riforma liturgica del Vaticano II.
   Non credo che i lettori ce ne vorranno per questa interruzione del nostro modello d’impostare la rivista; questa interruzione è del tutto particolare e occasionale. D’altra parte li ringraziamo di tutto cuore per l’interesse verso Ecclesia Orans.

ADRIEN NOCENT, osb
Direttore