Ecclesia orans

    Periodica de Scientiis Liturgicis




ANNO XVI


Editoriale      

    Il nuovo anno, il sedicesimo di Ecclesia Orans, inizia dunque con un nuovo direttore. La nuova direzione intende perseguire fedelmente l’intento originario della rivista, volto alla promozione dello studio liturgico a livello ampio e internazionale, pubblicando contributi significativi nel vasto arco della liturgia e di altre aree di studio affini. La rivista fa eco al metodo storico e teologico del Pontificio Istituto Liturgico come approccio alla liturgia, così come è stato riaffermato recentemente nella revisione ultimata del piano di studi. Un'area che speriamo verrà ampliata a beneficio dei nostri lettori è il campo delle recensioni di volumi che sono utili e importanti per lo studio della liturgia e del suo sviluppo.
    Il primo fascicolo di questo anno ha un particolare rilievo in quanto tutti gli studi pubblicati sono di professori del Pontificio Istituto Liturgico. Questi studi costituiscono un tentativo comune di proporre una vasta considerazione sul tema del tempo liturgico e più specificatamente sull’hodie a partire dalla specifica competenza del singolo studioso. Questi contributi sono nati come relazioni per il simposio organizzato su questo tema dal Pontificio Istituto Liturgico per la facoltà e gli studenti all'inizio dell’anno accademico 98-99. Il testo stampato è una revisione delle presentazioni fatte a voce e la sua intessitura scritta fa trasparire più o meno evidentemente tale origine. L’aspetto hic et nunc della nostra anamnesis liturgica è importante e certamente meriterebbe uno studio continuativo.
    Con il primo fascicolo del 1999 viene allegato come supplemento l’elenco di tutte le tesi di licenza e di dottorato discusse nel Pontificio Istituto Liturgico a partire dalla sua fondazione. Il semplice scorrere la lista dei nomi di chi ha conseguito un grado in liturgia a Sant’Anselmo sottolinea veramente il carattere internazionale del corpo studentesco tanto negli anni passati come in quelli più vicini. La lista dei titoli e quello tematico rendono una certa idea dello spessore dell’approccio della facoltà e del livello scientifico degli studenti. Questo repertorio sarà di grande aiuto per i futuri studenti per un orientamento negli studi e nella scelta del tema della tesi, essendo indicati quali argomenti sono già stati trattati.
    In via eccezionale anche il secondo fascicolo di quest’anno sarà a carattere monografico. Verranno pubblicate le relazioni tenute nel colloquio sponsorizzato dal Center Eucharistia in collaborazione con il Pontificio Istituto Liturgico sulla «Preghiera eucaristica: teologia e pastorale». I relatori europei e americani sono ricercatori di fama internazionale nella Sacra Scrittura, liturgia, e teologia sacramentaria: Piero Marini, Jesus Castellano­Cervera, Paul De Clerck, Cesare Giraudo, Jan Michael Joncas, Eugene La Verdiere, Enrico Mazza, Jacques-Noël Pérès, e David M. Power. Dopo essere state esposte e riviste tutte queste relazioni sono state preparate per la stampa. È stata particolarmente apprezzata la cura del rev. Anthony F. McSweeney, SSS, per organizzare il colloquio e la cortese premura di consegnare i manoscritti alla nostra rivista pronti per la stampa. La preghiera eucaristica è un argomento di interesse per tutti e un lettore interessato trarrà profitto da una metodica ricerca scientifica sulla questione.
    L’ultimo fascicolo del 1999 riprenderà il ritmo consueto presentando articoli sui vari aspetti della ricerca teologico-liturgica e di discipline confinanti come la musica.
    Come sempre la redazione dà il benvenuto a chiunque voglia sottoporre alla sua considerazione articoli nel campo della liturgia. Come aiuto per gli autori e per noi stessi speriamo di poter approntare entro la fine dell’anno un manuale di stile e una lista delle abbreviazioni più comuni per servirsene nella stesura di articoli da pubblicare in Ecclesia Orans.

EPHREM CARR, osb
Direttore