Ecclesia orans

Periodica de Scientiis Liturgicis




La Veglia Pasquale nella liturgia ambrosiana (III).
Dall’Annuncio della risurrezione ai riti conclusivi

Norberto Valli

Abstract

This contribution follows two previous articles on the same theme - Easter Vigil in the Ambrosian liturgical tradition. It focuses in particular on the Eucharistic part of the Easter Vigil and explains both the origins and the theological meaning of the triple announcement of the resurrection which opens that celebration. After presenting the liturgy of the Word with its three readings from the New Testament, the article deals with the texts of the baptismal rites and tries to put in evidence their peculiarities. Following, a detailed presentation of the anaphora in the wider context of the eucological texts is provided. At the time of the post-conciliar reform the Ambrosian Church composed this anaphora on the basis of some medieval sources and intended it to be employed especially during the Easter Vigil. Finally, the contribution takes into account both the antiphon at the breaking of the bread and the communion antiphon which were included in the repertoire of the liturgical texts for the Easter Vigil mass.
Sommario

Il presente contributo, che presuppone i due precedenti, dedicati dall’autore alla Veglia pasquale nella tradizione liturgica ambrosiana, si concentra sulla parte propriamente eucaristica dell’intera celebrazione, aperta dal triplice Annuncio della risurrezione, di cui sono trattati l’origine e il significato teologico. Dopo una presentazione della liturgia della Parola con i suoi tre brani neotestamentari, l’analisi si concentra sui testi che caratterizzano i riti battesimali, evidenziandone le peculiarità, per giungere poi, nell’ambito dell’attenzione rivolta all’eucologia, a una dettagliata presentazione dell’anafora che la Chiesa milanese, a partire dalle fonti medievali, ha scelto, al tempo della riforma postconciliare, di riservare in modo particolare alla Veglia pasquale. L’articolo non manca di considerare i nuovi canti allo spezzare del pane e alla comunione entrati nel formulario della santa messa vigiliare di Pasqua.