Ecclesia orans

Periodica de Scientiis Liturgicis




Recitation of the Sacred Liturgy in common.
Tracing the origins and pathof an unrecognised novelty

Fergus Ryan

Abstract

    Dialogue Mass, a collective term referring to a variety of ways in which the faithful attending recited celebrations of Mass took an active vocal part in the liturgical texts but only by recitation, is studied here in its origins at the end of the nineteenth century. Its gradual acceptance, as a form of celebrating and as a tool in pastoral care, is traced through controversial public debate to encouragement in documentation from the Holy See. As an unrecognised novelty which touched the heart of the liturgical celebration and influenced the liturgical renewal of the Second Vatican Council, this article presents a first dossier which permits a fresh evaluation of spoken celebrations of the liturgy with active participation of the faithful.
Sommario

    In questo contributo la messa dialogata viene studiata nelle sue origini dalla fine dell’800. L’espressione messa dialogata si riferisce ad una varietà di prassi per le quali i fedeli prendevano parte vocale attiva nella celebrazione delle messe lette, vale a dire tramite la recita. La ricezione di quella forma di celebrare, come nuovo strumento della cura pastorale, viene seguito passando, tra l’altro, per un dibattito pubblico e controverso, nonché la documentazione dell’autorità ecclesiale romana. Tale maniera di celebrare la messa ha toccato proprio il cuore della celebrazione liturgica e ha avuto l’influsso nel campo del rinnovamento liturgico dopo il Concilio Vaticano Secondo. Questo articolo presenta un primo dossier che permette una nuova valutazione delle celebrazioni recitate con la partecipazione attiva dei fedeli.